Simulazione acustica · Aeroacustica · LES

Simulare il rumore di facciata e renderlo udibile

TemaIcona di simulazione acustica con bordo di facciata e onde sonore

Le facciate possono fischiare, ronzare o generare rumore tonale

Il vento crea fluttuazioni transitorie di pressione su lamelle, lamiere forate, giunti, bordi e cavità. Alcune geometrie amplificano frequenze specifiche. Una LES temporale mostra dove nasce il rumore, quali frequenze dominano e come incide una modifica costruttiva.

Visualizzazione tecnica LES di una facciata vetrata con turbolenza e onde sonore

Le strutture turbolente diventano segnali di pressione misurabili

La LES risolve nel tempo i grandi vortici turbolenti. Sui bordi e sulle aperture si formano campi di pressione alternati. Le storie di pressione forniscono livelli sonori, spettri e frequenze dominanti.

  • Localizzazione delle sorgenti aeroacustiche
  • Storie di pressione nei punti rilevanti
  • Spettro e componenti tonali
  • Confronto tra direzione e velocità del vento

Individuare spazialmente le oscillazioni periodiche di pressione

L'immagine istantanea mostra il campo di pressione dell'oscillazione studiata a circa 68 Hz. Le zone alternate di pressione positiva e negativa nella scia del componente rivelano il modello di eccitazione. Dalla sequenza temporale si ricavano le frequenze dominanti e il segnale udibile.

Campo di pressione CFD attorno a un componente di facciata con zone alternate di pressione positiva e negativa

Dalla geometria di facciata alla frequenza udibile

Il modello riproduce bordi, aperture e cavità che generano suono. Direzioni e velocità rappresentative del vento sono calcolate in regime transitorio. I segnali di pressione vengono poi analizzati nel dominio del tempo e della frequenza. I microfoni virtuali vengono collocati in posizioni riceventi rappresentative nel campo di flusso e registrano la pressione nel tempo. Da questi dati ricaviamo livelli di pressione sonora e frequenze dominanti e generiamo un campione comparabile in formato WAV o MP3.

  1. 01

    Modellare i dettagli di facciata e le possibili sorgenti

  2. 02

    Eseguire LES transitorie per i casi di vento rilevanti

  3. 03

    Registrare le fluttuazioni di pressione su elementi e ricevitori

  4. 04

    Determinare le frequenze con analisi spettrale e localizzare le sorgenti

  5. 05

    Preparare il segnale come WAV o MP3 per l'auralizzazione

Risultati da vedere e ascoltare

La valutazione unisce fluidodinamica e acustica. Mostra se il rumore è tonale o a banda larga, in quale condizione di vento compare e quale variante ne riduce meglio la generazione.

Livello di pressione sonora e spettro Frequenze dominanti in hertz Mappe delle zone di generazione sonora Confronto di bordi, giunti, lamelle e lamiere forate Campione audio WAV o MP3

I risultati diventano un file audio

Dal segnale transitorio di pressione si può creare un campione di ascolto scalato. Le differenze tra varianti diventano intuitive e completano grafici, spettri e livelli sonori.

Domande frequenti

Quando è utile una simulazione acustica LES?

Quando il rumore compare solo con determinate velocità o direzioni, si sospetta un tono o piccoli dettagli possono essere la sorgente.

Si può determinare l'altezza esatta del suono?

Sì. Lo spettro calcolato dalla storia di pressione mostra frequenze dominanti e possibili risonanze.

Il risultato può essere ascoltato?

Sì. Il segnale calcolato può essere preparato come WAV o MP3 per il confronto.

Si possono confrontare varianti costruttive?

Sì. Bordi, aree aperte, distanze tra lamelle e misure di smorzamento possono essere confrontati con lo stesso vento.

Verificare presto i dettagli di facciata sospetti

Definiamo con voi geometria, casi di vento, analisi delle frequenze e varianti adatte.

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