Rullo d’aria a rotazione interna (IDW)
L’aria viene aspirata dal lato interno e immessa sopra l’apertura. Il rullo si chiude verso l’ambiente. La soluzione è adatta con pressione equilibrata, lieve sovrappressione o ingressi riparati.
Pressione del vento, effetto camino e aperture contrapposte possono generare un forte ingresso di aria fredda. Negli atri alti o affollati l’effetto può estendersi ben oltre l’entrata.
Una barriera d’aria all’ingresso non è soltanto un getto verticale. Lato di aspirazione, posizione di mandata e differenza di pressione formano un rullo d’aria ricircolante. Confrontiamo configurazioni a rotazione interna ed esterna con la pressione del vento reale.

L’aria viene aspirata dal lato interno e immessa sopra l’apertura. Il rullo si chiude verso l’ambiente. La soluzione è adatta con pressione equilibrata, lieve sovrappressione o ingressi riparati.
Il rullo viene orientato contro l’aria esterna in ingresso. Può offrire una barriera più robusta con depressione, ingressi esposti o maggiore carico del vento, ma spesso richiede più potenza termica.
Una sezione orizzontale mostra come l’aria esterna fredda entra dall’ingresso e si miscela con l’aria interna più calda. La distribuzione di temperatura identifica la profondità di penetrazione, le zone occupate interessate e le aree che restano calde. Barriera d’aria, vestibolo e porta girevole vengono confrontati con le stesse condizioni al contorno.

Il campo di velocità mostra come la pressione esterna crei un getto concentrato all’apertura che penetra nel locale. La simulazione transitoria segue anche aria fredda e temperatura interna; la stessa condizione è applicata a barriera d’aria, porta girevole e vestibolo.
Barriera d’aria, porta girevole, vestibolo e apertura diretta sono confrontati nelle stesse condizioni climatiche e d’uso. Schermatura e comfort sono valutati insieme a perdite termiche ed energia di ventilatori, riscaldamento e azionamento.
Il caso di riferimento mostra lo scambio libero e la conseguente perdita di riscaldamento.
Porte sfalsate o sequenziali riducono lo scambio con poca energia aggiuntiva.
I comparti limitano lo scambio senza un getto riscaldato continuo; si considerano azionamento, velocità e flusso di persone.
Portata, velocità, angolo e potenza termica sono ottimizzati per bloccare il freddo senza sprecare energia.
La simulazione transitoria mostra come il vento esterno deformi il getto d’aria e spinga aria fredda attraverso l’apertura verso l’interno. Nel caso illustrato, l’efficacia della barriera diminuisce sensibilmente con una velocità esterna dell’ordine di 2 m/s. Il limite preciso dipende dalla geometria della porta, dalla differenza di pressione, dalla velocità e dall’angolo di mandata.
Il vento deforma il rullo d’aria e spinge aria esterna fredda attraverso l’apertura.
I compartimenti rotanti limitano lo scambio diretto d’aria durante il passaggio.
Selezioniamo un giorno di progetto molto freddo e un giorno medio rappresentativo e trasferiamo pressioni e velocità del flusso esterno al modello interno. Confrontiamo quindi barriere d’aria, porte girevoli, vestiboli e altre varianti in modo stazionario o transitorio, includendo schermatura, raffreddamento e fabbisogno energetico.

Analizzare un anno di temperatura, direzione e velocità del vento
Selezionare un giorno di progetto molto freddo e un giorno medio invernale
Calcolare il flusso esterno attorno all’edificio e al contesto per i venti dominanti
Trasferire le condizioni di pressione e velocità alle porte aperte del modello interno
Valutare le varianti per flusso, schermatura, raffreddamento e fabbisogno energetico
Cerchiamo la soluzione che limita in modo affidabile freddo e correnti con il minor consumo operativo, evitando sovradimensionamenti e riducendo le perdite di riscaldamento.
Per ingressi esposti, elevato passaggio, atri alti, porte opposte o problemi di correnti.
L’analisi transitoria è particolarmente utile per cicli brevi e pressioni variabili.
Sì. Dimensioni, tempi, velocità di rotazione e condizioni di mandata si confrontano a parità di condizioni.
Definiamo insieme sistema di porte, condizioni invernali e criteri adeguati.